“La linea retta, è risaputo, è il percorso più breve da un punto a un altro. Ma è sempre consigliabile percorrere la linea retta?

Se ad esempio volete attraversare una città,difficilmente potrete farlo seguendo una linea retta senza scontrarvi con edifici, auto e pedoni; allo stesso modo, in quell’immenso territorio che è la vita, dove si accalca una moltitudine di creature, raramente riuscirete a raggiungere un obiettivo in modo diretto senza scontrarvi con interessi che si oppongono ai vostri.

È dunque preferibile talvolta scegliere la linea curva, vale a dire non presentarsi davanti agli altri dicendo subito: «Sono io. Ho dei progetti, lasciatemeli realizzare». È spesso preferibile procedere per vie traverse, iniziare passando per luoghi dove non incontrerete ostacoli. E poiché non tutte le occasioni sono ugualmente favorevoli, aspettate anche il momento migliore per passare.

Ciò significa che per realizzare tutti i propri buoni progetti, è meglio evitare di imporsi subito, e invece dar prova di psicologia, pazienza e flessibilità.

Questo vuol dire percorrere la linea curva.”

“La véritable liberté de l’homme est dans le pouvoir que Dieu lui a donné de tout trouver en lui-même.

Une fois que le chemin s’ouvre à vous, que vous avez les méthodes et l’exemple de votre Maître, vous ne devez plus compter que sur vous-même.”

“Il loto dai mille petali che sboccia alla sommità del capo dell’Iniziato è un simbolo di grande bellezza, e si capisce che possa affascinare tutti coloro che aspirano alla realizzazione spirituale. Tuttavia, lungo e difficile è il cammino che conduce all’illuminazione e alla beatitudine. Perché possano aprirsi i petali del sacro loto, il discepolo deve trionfare su tutto ciò che in lui è fattore di disturbo.”

“L’esistenza quotidiana è un susseguirsi di avvenimenti e incontri ai quali non sempre si presta sufficiente attenzione.
Respirare, mangiare, bere, lavarsi, ricevere la luce e il calore del sole… questi non sono forse avvenimenti e incontri? La
nostra esistenza non solo è fatta di tali avvenimenti e incontri, ma dipende da essi.
Ogni giorno entriamo in contatto con i quattro elementi: con la terra quando mangiamo, con l’acqua quando beviamo e ci laviamo,
con l’aria quando respiriamo, con il fuoco quando riceviamo la luce e il calore del sole. Sì, i quattro elementi non sono unicamente quelle forze della natura che vediamo manifestarsi in modo eccezionale in occasione di fenomeni come terremoti, temporali, eruzioni vulcaniche ecc. I quattro elementi fanno parte della nostra vita quotidiana, e ogni giorno possiamo entrare coscientemente in relazione con essi.”

“Gli esseri umani raramente sono coscienti della presenza intorno a sé di ogni genere di volontà, visibili e invisibili, che cercano di insinuarsi in loro al fine di servirsene per i propri malvagi disegni. Essi credono di agire liberamente, eppure non è così: a loro insaputa, diventano schiavi di entità malefiche che finiscono per disgregarli.”

“Soltanto ciò che non ha inizio, non ha fine.
Ogni religione, ogni filosofia, ogni scienza è in certo qual modo una forma, e nessuna forma è duratura: dopo qualche tempo deve eclissarsi per lasciare il posto ad un’altra. Ma il principio, lo Spirito, è eterno, ed è lui a incarnarsi successivamente in nuove forme.”

“Prima che decidiate di servire un ideale siete liberi, ma una
volta presa la decisione non lo siete più: avete attivato un
movimento e siete tenuti a rimanere fedeli al vostro impegno.
Sapendo questo, alcuni penseranno che sia preferibile per loro
non impegnarsi, in modo da preservare la propria indipendenza…
Ne hanno il diritto. Sappiano però che l’indipendenza, così
come la intendono, non farà che portare loro delusioni e prove.
Allora sì che si sentiranno veramente legati.
Altri diranno che l’idea di servire un ideale li riempie di
entusiasmo, ma sanno di essere deboli e temono di incespicare
lungo il cammino. Risponderò loro che le cadute non sono così
gravi. Si rialzeranno e cercheranno di capire perché sono
caduti; poi, forti di quell’esperienza, la volta successiva
sapranno meglio trionfare sulle proprie debolezze. Finché si
rimane sul cammino giusto, pur inciampando, si raggiunge sempre
la meta. Immaginate di dover attraversare una foresta
inestricabile per raggiungere alcuni amici: vi accadrà
sicuramente di incespicare ogni tanto, ma se avete una bussola
per mantenere la direzione, finirete per giungere alla meta. Ed
è preferibile incespicare per arrivare alla meta, piuttosto che
non intraprendere nulla per paura degli sforzi.”

“Come volete riuscire a dominare delle forze che vi superano, quando non riuscite a controllare le vostre mani?”

“Tutti coloro che durante la giovinezza hanno scelto di sposare il diavolo – diciamo così! – non devono farsi illusioni: sarà il diavolo a ripudiarli nella loro vecchiaia. Non è uno sciocco, il diavolo, sa dove sono i suoi interessi. Quando non ha più nulla da prendere agli esseri umani, se ne sbarazza. Quegli ingenui credono di divorziare di loro spontanea volontà, ma non è affatto così: è il diavolo a scacciarli, e con quale piacere rimanda a Dio tutti quegli infermi e quegli handicappati dai quali non può più ricavare nulla!”

“Anche se è indispensabile che i bambini e gli adolescenti vadano a scuola e ottengano un titolo di studio, si è obbligati a constatare che la formazione del carattere è più importante dello sviluppo dell’intelletto. L’essenziale infatti è vivere, e non essere medico, avvocato, ingegnere o economista. E per vivere, per affrontare tutte le condizioni dell’esistenza, è importante lavorare sul proprio carattere. Una cosa è l’istruzione, altra cosa l’educazione. Più che di professori eruditi, i giovani hanno bisogno di istruttori che rivelino loro cos’è la vita e come devono viverla affinché le forze, le qualità e i doni che essi possiedono possano manifestarsi in pienezza.”

“Meditare significa rallentare la corsa precipitosa del tempo allo scopo di introdurre in se stessi un ritmo, una pace e una luce che lasceranno a lungo la loro impronta.”

“Le goût des choses est tellement plus important que leur possession ! C’est pourquoi il est préférable que, pour celui qui ne manque de rien, l’argent reste une préoccupation secondaire. On voit ce qu’est l’existence de tant d’hommes d’affaires : tout ce temps qu’ils passent dans leur bureau, en réunions ! Quand ils en sortent, c’est pour courir d’un bout à l’autre de la planète sans rien voir des régions qu’ils traversent ni de leurs habitants. C’est ainsi que leur sensibilité à ce qui fait la beauté et la poésie de la vie finit par s’émousser. À quoi leur sert alors d’avoir amassé une fortune ? Ils ne peuvent même pas goûter les avantages qu’elle leur procure, car ils ont anéanti en eux ce quelque chose qui donne aux objets, aux événements, aux êtres, les saveurs les plus exquises. Et c’est ça qui est triste : avoir les possibilités de tout obtenir, mais n’en ressentir aucune joie, sauf la vanité de posséder.
Alors, si vous devez choisir entre les deux situations : posséder beaucoup mais avoir perdu la capacité de l’apprécier, ou posséder très peu et garder le goût, choisissez le goût : la moindre chose vous donnera de la joie.”

« Come fanno le entità tenebrose a nuocere agli esseri umani? Presentano loro delle tentazioni per spingerli a commettere errori, perché ogni errore è una specie di interstizio che dà a quelle entità la possibilità di introdursi negli esseri umani e di tormentarli. Se essi resistono alla tentazione e non commettono errori, quelle entità non possono entrare. Per questo si può dire che il diavolo – diciamo “il diavolo” per semplificare, perché è il termine generalmente usato dai cristiani – ha solo i poteri che gli esseri umani gli danno. Se essi non vogliono avere a che fare con lui, devono semplicemente barricarsi! Egli non li costringe, si limita a dar loro dei suggerimenti – ed è per questa ragione che viene chiamato “il tentatore” – ma essi hanno sempre il potere di dire “no”.
Quante persone credono che certe loro angosce o certi loro malesseri siano sopraggiunti all’improvviso, così, per caso! In realtà, esse hanno preparato le condizioni, hanno aperto una breccia in se stesse. Come? Nutrendo desideri, pensieri e sentimenti malvagi, lasciandosi andare a certe debolezze, commettendo certe trasgressioni. In quel preciso momento il diavolo ha trovato un passaggio ed è entrato per iniziare la sua impresa di demolizione. »

« Attraverso la loro azione politica, economica e sociale, gli esseri umani credono di essere gli unici a poter intervenire nell’andamento del mondo. No, in quell’organismo vivente e cosciente che è la natura e al quale noi apparteniamo, una moltitudine di entità è pronta a contribuire all’evoluzione dell’umanità. I quattro elementi, la terra, l’acqua, l’aria e il fuoco, hanno giurato dinanzi all’Eterno di aiutare coloro che lavorano per diventare creature di pace, di armonia e di bellezza. Perciò, ovunque andiate, pensate a rivolgervi a tutti gli spiriti che popolano la natura, fino al sole e alle stelle, e chiedete loro di venire a partecipare all’arrivo di una nuova Era. »

« Un uomo e una donna che si amano cercano istintivamente di avvicinarsi, e questo è naturale. Eppure, se analizzassero ciò che avviene a quel punto nel campo delle emanazioni sottili, capirebbero che quell’avvicinamento forse non è così favorevole al loro amore. Perché? Perché lo spazio che separa due esseri – quello spazio che si crede vuoto – in realtà è colmo di essenze sottili che sono le migliori conduttrici delle loro energie psichiche. Se essi accettano di mantenere una certa distanza, si sentiranno sempre più vivificati e rafforzati dalle correnti di energie che circoleranno tra loro. L’amore non è l’incontro fra due corpi, ma la fusione fra due quintessenze, ed è la distanza che offre le migliori condizioni affinché continuino a stabilirsi vere comunicazioni fra le anime.
Se poi un giorno quegli esseri decidessero di vivere insieme, anche in questo caso mantengano una certa distanza per evitare di cadere in quella familiarità prosaica che caratterizza la vita quotidiana delle coppie se esse non sono vigili. È spesso a causa di questa mancanza di vigilanza se perdono l’amore. Così, è bene che in una coppia ciascuno conservi per l’altro qualcosa di segreto, di misterioso, per mantenere vivi l’interesse e la curiosità. È questo mistero che protegge e nutre l’attrazione che ciascuno sente per l’altro. »

« Sappiatevi rinnovare e tutti vi ameranno perché da voi emanerà qualcosa di espressivo, di vivo, di zampillante che farà loro del bene. »

« Nei minimi atti della vita quotidiana vedrete delle corrispondenze con l’astrologia, l’alchimia, la magia e la Kabbalah. Nella nutrizione troverete l’alchimia, nella respirazione l’astrologia, nella parola e nel gesto la magia, e nel pensiero la Kabbalah. Imparate dunque a mangiare, a respirare, ad agire, a parlare, a pensare, e possederete le basi di queste quattro scienze. »

Ecco perché ogni pasto può diventare un’occasione per comunicare con gli Angeli dei quattro elementi: con l’Angelo della terra affinché dia la solidità e la fermezza al nostro corpo fisico, con l’Angelo dell’acqua affinché purifichi il nostro cuore, con l’Angelo dell’aria affinché apporti la mobilità e la lucidità al nostro cervello, e infine con l’Angelo del fuoco affinché infiammi la nostra anima e il nostro spirito. »

« Gli esseri umani vorrebbero vivere sulla terra come in un luogo di villeggiatura… Ecco che invece la terra è una scuola (e a volte anche un riformatorio!) dove essi vengono inviati per fare dei tirocini di perfezionamento: quindi non sempre si tratta di un luogo gradevole e non è proprio un grande onore trovarcisi.

Ma la terra è anche un grande campo nel quale il Signore non smette di inviare degli operai affinché possano ararlo e seminarlo. Per il momento questo campo in parte è ancora incolto, e occorreranno millenni per renderlo veramente produttivo. Tuttavia, a poco a poco le condizioni migliorano, e sempre più anime vengono a incarnarsi per fare della terra un giardino fiorito, un frutteto divino abitato dai figli dell’amore e della luce. Ecco perché troverete veramente il senso del vostro passaggio sulla terra solo il giorno in cui deciderete di partecipare a questo lavoro.

Pour beaucoup de croyants il est difficile d’admettre que Dieu, qui est tout-puissant, ne se décide pas, enfin, à anéantir les esprits du mal qui viennent les tenter et les induire en erreur. Mais ce qu’ils ne savent pas, c’est que ces esprits ont aussi le droit de vivre. Dieu ne punira jamais les esprits du mal de chercher à égarer les humains. C’est à eux, les humains, de ne pas tomber dans leurs pièges ; c’est à eux d’être plus éclairés, plus forts ; c’est à eux de comprendre où est leur véritable intérêt, de se rendre compte pourquoi il vaut mieux prendre telle direction plutôt que telle autre et avoir la volonté de marcher dans cette direction.
Serait-il réellement avantageux pour l’être humain d’être poussé malgré lui sur la voie du bien, de la lumière, et de rester quoi qu’il fasse à l’abri des tentations et des chutes ?… Le Créateur et les esprits célestes le laissent chercher librement son chemin, pour qu’il développe sa conscience et apprenne à devenir responsable de ses orientations.”

“Ne donnez jamais votre cœur, il vous appartient, et personne n’a le droit d’en disposer à votre place. Si vous donnez votre cœur à quelqu’un, vous n’en avez plus, l’autre en a deux, et que fera-t-il avec deux cœurs ? Il va laisser tomber le vôtre. Nous disons en Bulgarie qu’on ne peut pas porter deux pastèques sous le même bras. Donc, à un moment ou à un autre, celui à qui vous avez donné votre cœur peut le laisser tomber. Alors, vous pousserez des cris : « Mon cœur est brisé ! » Et si vous allez vous plaindre au Ciel, il vous répondra : « C’est de ta faute, pourquoi l’as-tu donné ? Tu devais le garder pour toi. » « Oui, mais je l’aime, je l’aime ! » « C’est entendu, tu l’aimes, mais tu pouvais lui donner ta tendresse, ton amour, tes chansons… et garder ton cœur pour toi. »
Et ne croyez pas que ces précautions soient uniquement valables pour le cœur. La nature nous a donné aussi un corps, une intelligence, une volonté. Celui qui est sage les garde pour lui, mais il en distribue les fruits, c’est-à-dire ses pensées, ses sentiments, son activité, son travail.”

“L’essentiel, c’est de trouver l’attitude correcte envers tout ce qui existe et principalement envers la Cause première, le Créateur. Quand vous aurez une bonne attitude envers le Créateur, partout où vous passerez, toutes les créatures, toute la création, depuis les anges jusqu’aux oiseaux, aux arbres, aux montagnes, tout vous donnera un regard, un sourire. Des courants nouveaux vous visiteront en vous apportant des joies nouvelles, et vous marcherez avec l’assurance que la vie est belle et qu’elle a un sens.
Les entités célestes ne s’inclineront jamais devant vos pouvoirs, vos richesses, vos connaissances, votre prestige. Elles ne s’ouvriront à vous que si elles sentent que vous avez trouvé la bonne attitude, car seule votre attitude révèle si oui ou non vous avez compris l’essentiel. N’oubliez donc jamais cette vérité : dans tout ce qui vous arrivera ensuite, vous aurez des occasions de la vérifier.”

“Spesso l’amore è un pretesto che consente agli essere umani di giustificare il proprio comportamento verso le creature che essi sono convinti di amare. Quando hanno detto «Io l’amo, l’amo…» hanno detto tutto, e non verrà loro in mente di farsi domande sulla natura di quell’amore e sul loro modo di manifestarlo. Dato che il sentimento c’è, gli si deve cedere. Ed è anche proibito il ragionamento: l’intelletto deve tacere; davanti al cuore impegnato ad amare, l’intelletto non ha voce in capitolo. Se si azzarda a dire una parola, il cuore ribatte: «Taci! Parlo io. Quando parla l’amore, che cos’hai da dire, tu?».
Un essere evoluto non cede davanti all’insistenza del sentimento. Analizza quel sentimento per capire se sia disinteressato, puro e utile non solo per gli altri, ma anche per se stesso. Questi casi, però, sono rari. Ecco perché molti romanzi, opere teatrali e film sono lì per raccontare le avventure, talvolta comiche ma più spesso tragiche, di coloro che amano. Se gli esseri umani riuscissero a far lavorare in collaborazione il sentimento e il pensiero, il loro amore si manifesterebbe con forme e colori molto più belli!”

Omraam Mikhaël Aïvanhov